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11 novembre 2014

Renbooks e i fumetti che non arrivano mai

La Renbooks è una giovane casa editrice bolognese che da qualche anno sta portando in Italia autori, ma soprattutto manga, LGBT diversi dai soliti e dai depressivi Yaoi. Trovandosi a Bologna sta anche portando all'attenzione del grande pubblico giovani e molto promettenti autori nostrani come Flavia Biondi, Luca De Santis, Damiano Clemente e Giulio Macaione, sono solo alcuni dei nomi più famosi. A gennaio hanno anche lanciato una raccolta fondi per stampare una piccola antologia di manga sull'omofobia, la sieropositività e il bullismo. Crowfunding che è andato alla grande, di cui abbiamo parlato anche noi di Blondissime e che io personalmente ho pure sostenuto. 


E qua arrivo al punto, e mi scuso se sembrerà che stia per usare questo blog a fini personali, ma ho acquistato più volte alcuni fumetti della Renbooks, anche se non direttamente dal loro shop on line, e ho addirittura partecipato al loro crowdfunding organizzato tra dicembre 2013 e gennaio 2014. Ho mantenuto fede al mio impegno e una volta chiusa la raccolta fondi ho acquistato una serie di loro titoli per arrivare a coprire la cifra promessa. Ecco. All'oggi non ho ancora ricevuto nulla! Cioè, è da gennaio 2014 che sto aspettando i fumetti acquistati presso il loro shop on line. Contattati più volte via mail non hanno mai risposto. Si son fatti vivi via facebook dicendomi di avermeli già spediti, ma che se non li avevo ricevuti me li avrebbero rispediti. Già, come no, infatti qua ancora non si è visto nulla! Ho quindi cercato di ricontattarli, ma ovviamente le risposte si stanno facendo attendere. 


Apprezzo molto il loro lavoro e i fumetti che stanno proponendo, ma trovo inaccettabile e completamente poco professionale un comportamento simile. Parlandone un po' in giro e leggendo la loro pagina facebook non è neppure difficile trovare altri che hanno avuto lo stesso problema e che sono ancora in attesa di una risposta. Tutto questo mentre continuano ad aggiornare il loro sito, la pagina facebook e presentarsi persino al Lucca Comics. Praticamente si prendono i soldi, ti ignorano, ti mentono e come se non bastasse ti prendono pure per il culo. Possono esserci stati dei problemi, ma se ci sono stati questo non è sicuramente il modo per risolverli o per dimostrarsi attenti ai propri lettori. Mi spiace Renbooks, mi spiace proprio, ma io i vostri fumetti non li compro più, se ne avrò occasione cercherò di rubarli, quanti bastano per mettersi in pari coi conti.
Scusaste bionde per lo sfogo, ma ho deciso di scrivere questo post dopo aver sentito altre bionde lamentarsi dello stesso problema nella speranza di mettere in guardia futuri acquirenti
e poi perchè dopo un anno di attesa e mail senza risposta uno può anche ritenere di essersi rotto sufficientemente il cazzo di aspettare ciò che gli spetta e allora, con i mezzi che ha, protesta.
Qua si ride e si scherza, ma non abbiamo mai avuto grandi problemi neppure a mandarle a dire a chi se le merita!

09 novembre 2013

Il piccolo/grande lato gay del Lucca Comics & Games 2013


Anche quest'anno come l'anno scorso ho passato un paio di giorni nel fantastico mondo parallelo di Lucca Comics & Games. Sì, perchè questa manifestazione, ormai di importanza internazionale, dedicata ai fumetti, video game e giochi trasforma ogni anno la città di Lucca in un non-luogo meraviglioso e decisamente caotico.
E come ogni anno rimango sorpreso dal fatto che nonostante i milioni di partecipanti (dai cosplay ai semplici visitatori) siano di un'apertura mentale più unica che rara, la comunità gay sia completamente assente. Con comunità intendo associazioni e un editoria che decida di cavalcare con più decisione e chiarezza alcune tematiche LGBT.
Tra i visitatori la quantità di gay o lesbiche in fase puberale non si contano, i cosplay giocano il più delle volte su una voluta e ricercata ambiguità sessuale, rifacendosi spesso a tutto un immaginario manga che sull'ambiguità ci marcia da decenni, per non parlare dei sorchi mezzi nudi o con tutine da super eroi super aderenti che vi saluto. 
In più non sono molte, ma neppure poche le case editrici che tra i loro titoli hanno spesso una storia a sfondo gay o lesbo:


01 novembre 2012

Franka al Lucca Comics & Game


Ragazze io oggi parto per quel di Lucca per farmi due giorni immersa in una delle mie più grandi passioni: i fumetti, cretine! Obbiettivi di questi tre giorni di Lucca Comics and Game:

Piano A
- Arrivare a Lucca, accendere Grindr e tirar su più roba possibile! Nei ritagli di tempo o in caso di bidoni passare al piano B

Piano B
- Strappare un altro autografo a David B. sul suo nuovo lavoro: Il mio miglior nemico, che so già che non sarà bello come il suo capolavoro Il Grande Male, ma David B. è David B. e se c'è anche solo una scusa per avere una sua dedica, beh, va sfruttata!

- Farsi fare una dedica anche da quel fuori di testa di Zerocalcare sul suo La Profezia dell'Armadillo poi valuterò se comprare anche il secondo lavoro, Il Polpo alla Gola.

- La presentazione di Dalla Parte di Asso di Roberto Recchioni sempre con l'obbiettivo di strappare una dedica. Anche se visto il tono dei suoi lavori, temo che il massimo che posso rimediare sono due dita negli occhi!

- La mostra della romantica illustratrice Rebecca Dautremer e del fotografo ultra pop David LaChapelle.

         

- Showcase di Barbara Canepa, perchè come colora lei al computer, nessuno. E voglio proprio vedere come fa!

- Partecipare al Comics Talks di venerdì nel quale ci saranno 6 grandi del fumetto nazionale e internazionale, ma per me è sufficiente che ci sia David B. e Barbara Canepa alla quale vorrei chiedere quando cazzo si decide a finire Skydoll assieme ad Alessandro Barbucci. Vorrei leggere la fine prima di morire, basta ristampe o spin-off, grazie!

- Dedica di Tuono Pettinato su Eniga - La strana storia di Alan Turing. Forse l'unica uscita che sfiora appena la tematica gay, ma proprio di straforo.

      

- Ah poi ci sarebbe pure Makkox, ma la vena satirica che ha preso non mi piace neanche un po'.

Il piano B sembra decisamente più strutturato, quindi non so effettivamente quanto rimarrà per il piano A, ma non si sa mai! Quindi vi saluto, lasciandovi con una canzone decisamente in tema: Come un eroe della Marvel di quei comunistoni, anarchici e anticlericali degli Egokid! Magari ogni tanto cinguetto!

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