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14 gennaio 2013

CondividiLOVE, ecco le Cassate!

Pubblico le FANTASTICHE immagini postate da CONDIVIDILOVE di cui avevamo parlato qua tempo fa, che piano piano sta avendo sempre più consensi su FaceBook, dove sulla loro pagina sono comparse queste bellissime Cassate dei peggiori rappresentanti del popolo italiano. 



16 dicembre 2012

Bollettino gay della settimana


In Uruguay vengono finalmente approvati i matrimoni gay. La legge è stata approvata alla Camera con 81 voti a favore su 87. Dovrà essere valutata dal senato, ma la vittoria è già sicura.

In Gran Bretagna un governo "conservatore" guidato da David Cameron propone la legalizzazione dei matrimoni gay persino in chiesa. Perchè lui - Cameron - è un conservatore, è per la famiglia.

In Svizzera finalmente le coppie gay potranno adottare bambini, anche se questo diritto, per ora, è solo limitato ai figliastri. La legge è passata con 113 voti a favore, 64 contro e 4 astenuti. 113 a favore, non aggiungo altro.

E qua in Italia? Che succede? Si muove qualcosa? Beh, dall'Italia, sulle pagine dell'Avvenire - il quotidiano della CEI - fioccano parole di fuoco contro la risoluzione approvata l'altro giorno dal Parlamento Europeo sul rispetto dei diritti umani nella zona EU. Tra questi diritti ci sono l'aborto e il riconoscimento delle coppie gay.

Chi ci supera? Solo l'Uganda, che sta per approvare una legge che prevede la pena di morte in caso di omosessualità. Appena Papa Benedetto XVI ha letto questa notizia, magari controllando i suoi follower sul suo nuovo account twitter, ha voluto subito un incontro con una delle promotrici di questa fantastica legge, ovvero: Rebecca Kadaga. E nella giornata della pace ha rincarato la dose, affermando che il riconoscimento delle unioni gay è un attentato alla pace.

Pronta la reazione di Paola Concia. Solo molto dopo arriva quella di Nichi Vendola che con il suo solito tono da omelia cita poesie e versi sacri invece di ricordare che gli stati non sono tenuti a legiferare a seconda di quello che pensa la Chiesa e che i diritti gay non sono una minaccia proprio per nessuno.

Nel frattempo un gruppo di attivisti gay - Condividilove - si fa il mazzo e organizza in meno di 48 ore, via facebook, una manifestazione pacifica proprio durante l'angelus della domenica. Sono in pochi, ma armati di cuori colorati e frasi chiare e non violente. Nonostante tutto, la polizia cerca di bloccarli.

E con questo è tutto. Passo e chiudo!

28 novembre 2012

Pensi ancora che l'omosessualità sia peccato?

Devo ammetterlo, sto giro io e Memole ci siamo superate (non che ci volesse molto), ci siamo sbattute (non sui divanetti delle disco) e forse abbiamo fatto qualcosa di interessante... forse. Ecco un diagramma semplice, chiaro, utile, ma soprattutto, CARINISSSSSIMO che mostra come le obiezioni di certi cattolici ai matrimoni gay, o alle semplici relazioni gay, non stiano in piedi neppure col treppiedi.


Cliccate sull'immagine per ingrandirla, non acciecatevi cercando di leggerla a queste dimensioni, cretine!

03 novembre 2012

Matrimoni gay

Il 6 novembre sarà una data molto importante per gli Stati Uniti, non solo perchè gli americani andranno al voto e decideranno se rinnovare per altri 4 anni il mandato a Barak Obama o se cambiare direzione e votare il suo avversario Mitt Romney. Sarà una data molto importante anche per il riconoscimento dei diritti gay.
Nel 2009 lo stato di Washington aveva approvato una legge a favore del riconoscimento dei matrimoni gay. Ai movimenti cattolici anti-gay s'era gelato il sangue nelle vene e grazie a una massiccia raccolta di firme sono riusciti a bloccare la legge e a chiedere che a esprimersi sull'argomento siano gli stessi cittadini attraverso un referendum. Il Referedum 74. Sorvolo sul fatto che trovo assurdo mettere al voto dei diritti, la loro particolarità è che non dovrebbero essere messi al voto, altrimenti non si chiamerebbero dritti. Ma tant'è che ora le cose stanno così e non sono messe benissimo. Altre consultazioni popolari per il riconoscimento dei matrimoni gay, sono previste a breve giro anche in Maryland, Minnesota e nel Maine.
Noi da qui non possiamo fare una benamata cippa per spostare un voto o convincere un indeciso. Non possiamo fare altro che restare a guardare e sperare che presto altri 4 stati approvino una legge che darà finalmente gli stessi diritti a milioni di gay e lesbiche americani.
Il sito Thefour.com ha raccolto in 4 bellissimi video, uno per stato, delle piccole testimonianze che vale proprio la pena di vedere e ascoltare.
In bocca al lupo.... o in culo alla balena!







30 luglio 2012

CondividiLOVE


Ogni tanto oltre a postare le cazzate totally blonde e le cosce degli atleti olimpici, anche noi scriviamo qualcosa a proposito di diritti LGBT(FXOE eccetera eccetera). Mi è capitato tra le mani questo bellissimo video, tutto italiano, di CondividiLOVE  e non ho potuto fare altro di postarlo immediatamente! Sono al lavoro, nonostante siano quasi le 9 di sera, correndo il rischio di farmi linciare da certi colleghi fascistoidi... Perché anche Memole ha un cuore, ogni tanto!


E qui anche il link della pagina facebook. Franka, riesci a mettere un bannerino qui a sinistra? Io sono impedita e non riesco...

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