Oscar Pistorius ha 25 anni. È Sudafricano. Oscar Pistorius è uno dei tanti atleti che parteciperà alle Olimpiadi 2012 nella corsa 400 metri e nella staffetta. Oscar Pistorius ieri s'è qualificato secondo nelle gare di qualificazione con 45'44'', suo primato stagionale. Quindi Oscar Pistorius parteciperà alle semifinali.
Oscar Pistorius potrà vincere, perdere o arrivare nei primi tre posti. Questo non ha importanza. Perchè Oscar Pistorius è senza gambe. È così dalla nascita a causa di una malformazione genetica che ha costretto i medici ad amputargli le gambe. Oscar Pistorius è il primo atleta disabile a partecipare alle Olimpiadi. Non s'è guadagnato tutto ciò solo sudando e allenandosi come tutti gli altri, ma anche pretendendo che il mondo dei "normali" non lo confinasse in un mondo a sè a causa della sua disabilità.
Oscar Pistorius è senza gambe dalla nascita e sta correndo alle Olimpiadi. Roba che 20 o 10 anni fa era quasi impossibile pensarla una cosa simile. Non provo, nei suoi confronti, alcun sentimento assimilabile anche solo lontanamente alla pena. Non c'è traccia di tristezza o richiesta di pietà nel suo volto. Quando l'ho visto ed ho letto la sua storia ho provato solo una grande gioia e una profonda ammirazione.
Oscar Pistorius vuole essere come tutti, con tutta la sua diversità. Poteva continuare a gareggiare nelle apposite Paraolimpiadi dedicate a tutti "quelli come lui" senza rompere tanto le palle. Invece no. Non è un desiderio di omologazione è un semplice e normale desiderio di partecipazione e accettazione. Superfluo dire quanto tutto ciò assomigli al lottare perchè la propria diversità non sia più vista come una "inagibilità" o una "non abilità" al poter raggiungere e avere qualcosa che nel mondo dei "normali" è considerato scontato, ovvio, di diritto.
Oscar Pistorius per me ha già vinto. Perchè con il suo esempio ha dimostrato al mondo che essere diversi non è un difetto, ma semplicemente una differenza. Perchè la diversità è un ostacolo solo quando la "normalità" diventa Legge, ignorando tutte le eccezioni. La propria diversità è un ostacolo solo se ci si convince che lo sia. Un bambino nato senza gambe ora sta correndo le Olimpiadi. Oscar Pistorius con la sua energia e il suo orgoglio sta cambiando la Storia.
E poi diciamocelo: secondo me è pure un gran figo. Ma figo davvero, roba che le moine dei
Gemelli Patriota in confronto fanno quasi pena. Che se era un cesso secondo voi io stavo qua a sbattermi a scrivere tutte ste stronzate! Date un occhio qua sotto va!
« Perdente non è chi arriva ultimo in una gara, ma chi si siede e sta a guardare. »
La madre di Oscar Pistorius