27 ottobre 2013

Curb Underwear: l'intimo che svela i tuoi gusti


Curb Underwear lancia una nuova linea di intimo (con tanto di video - a rischio atti osceni il luogo pubblico -  girato sulla metropolitana di Londra) che risolve una volta per tutte uno dei tanti problemi che affligge da tempo immemore il mondo gay. Capire a colpo d'occhio e con sicurezza se uno è Attivo, Versatile o Passivo. Come fare? Beh scrivendoselo bello chiaro sull'elastico delle mutande!



Inutile dire che questa soluzione non risolve un altro problema importante nel mondo gay, l'attitudine innata a mentire! Ah, c'è anche la versione jockstrap, ovviamente solo per passivi. Of course!
Macheccaz...!


Lo Sconosciuto del Lago? Meglio non conoscerlo.


L'altra sera io e un gruppetto di amiche ci siamo fiondate a vedere uno dei film più discussi, acclamanti, recensiti e apprezzati dalla critica del festival di Cannes: Lo Sconosciuto del Lago. Io sono partita molto scettica e abbastanza prevenuta per una serie di motivi: non mi piacciono i film francesi. Sono sempre o troppo verbosi o troppo silenziosi e puzzano sempre di vecchio nonostante siano stati girati ieri. Aggiungiamoci che si tratta di un film francese osannato dai francesi stessi (come La Vita di Adele che temo sarà anche questo uno schifezza) quindi siamo nel puro onanismo. Il trailer è composto principalmente dalle citazioni entusiasmanti e altisonanti di critici, riviste di settore e giornalisti che sembra si siano pisciati tutti addosso dall'emozione nel vederlo. Un atteggiamento di questo tipo per me equivale a un tizio che pensa di essere figo solo perché è vestito di super griffe da capo a piede e invece che parlare non fa altro che mostrare le etichette dei suoi abiti, terribile.
Insomma forse non sono partita col piede giusto per la visione di questo film, ma ero pronta a rivedere completamente la mia opinione a darmi dell'imbecille e restare affascinata e sorpresa. È la cosa che preferisco: partire con zero aspettative e scoprire di sbagliarsi di grosso e trovarsi di fronte a un gioiello! Ecco... questo purtroppo non è accaduto. Purtroppo tutti i miei timori sono stati confermati.
Se siete intenzionati a vederlo, vi avviso che da ora in poi spoilererò alla grande, quindi fermatevi. 



Le Principesse Disney interpretano Miley Cyrus

Miley Cyrus è un prodotto della Disney che ora sta cercando di ribellarsi e rompere con la sua vecchia immagine di brava ragazza ai limiti dell'imbarazzante. Peccato che in questo tentativo stia risultato altrettanto imbarazzante (secondo me). È innegabile comunque come le sue provocazioni siano diventate spunto per una serie di parodie che hanno coinvolto quasi tutti i social network esistenti: Youtube, Tumblr, Facebook, Twitter. 
Interessante il lavoro di questo illustratore italiano Michele Moricci, che sovrapponendo le provocazioni della nuova Miley Cyrus alle principesse Disney (il mondo da cui viene la nuova icona del pop) crea un contrasto ambiguo, sarcastico, ma soprattutto divertente. Ecchecazzo!





26 ottobre 2013

Gioco di mano

Gioco di mano gioco di villano. Però quando è fatto bene è fatto bene non c'è nulla da dire! Mica scemo sto qua! È difficile diventare arbitri di rugby?


IT'S OK: ancora gay crowd funding

Abbiamo già parlato di un progetto editoriale di gay crowd funding. (Perchè hai due papà?) Il crowd che!? Mo' cerco di spiegarvelo in breve. Il crow funding è un modo come un altro per raccogliere fondi a sostegno o di iniziative e/o progetti veri e propri. Spesso realtà piccole o persone singole non hanno modo di ottenere finanziamenti o appoggio adeguato per i loro progetti. Quindi si rivolgono a queste piattaforme, in questo caso Produzioni dal basso, per riuscire a raccogliere i fondi necessari per poter portare a termine i propri progetti. In particolar modo Produzioni dal basso funziona che più che fare fin da subito un'offerta in denaro in realtà la tua donazione la prenoti, cioè prometti di versare tot soldi per il tal progetto e solo nel momento in cui il progetto raggiunga, entro il tempo previsto, la quota necessaria, solo allora chi ha fatto la promessa di donazione, sarà tenuto ad effettuare la donazione vera e propria. In questo modo non si rischia di buttar soldi in progetti finti o che non arrivano mai ai budget necessari. Lo trovo un modo molti intelligente di fare crowd funding.


Ma torniamo al punto. Oggi vi parlo del progetto della Ren Books, forse l'unica casa editrice di manga e fumetti gay in Italia che sta lavorando molto bene, con tutti i limiti che un mercato di nicchia e il mercato italiano in generale hanno. L'obbiettivo è raggiungere i 2.500 euro in poco meno di un mese per riuscire così a pubblicare una piccola e preziosa antologia di fumetti, IT'S OK per l'appunto, che tratta tematiche come il coming out, il bullismo, la sieropositività, ecc... 
La cosa bella di questo meccanismo è che oltre a fare la donazione e poter quindi permettere la realizzazione di un progetto che il mercato dell'editoria tenderebbe a snobbare è che spesso, versando una determinata quota si ha la possibilità di, nel caso la somma richiesta venga raggiunta, poter avere una copia vera e propria del progetto; in questo caso del fumetto in questione. Per potersi aggiudicare una copia di It's Ok, ad esempio, bastano solo 5 euro.

In realtà quindi non si tratta di una semplice donazione perchè se tutto va bene diventa praticamente un acquisto di un qualcosa che si desidera, ma che ancora non c'è e grazie al proprio appoggio può iniziare ad esistere per tutti.

23 ottobre 2013

Any Given Tuesday: il corto per aiutare i giovani gay senza tetto


Il 40% dei giovani senza tetto sono lesbiche, gay, bisessuali o transessuali. Questa è la dimensione del fenomeno negli Stati Uniti. Per questo è stata creata un'associazione Los Angeles Gay & Lesbian Center che si occupa di aiuto e prevenzione. Ragazzi, spesso ancora minorenni, che vengono cacciati di casa dalle loro famiglie perché gay, lesbiche o trans (alla faccia di quelli che pensano che l'omofobia non esista). Il corto Any Given Tuesday prodotto da Michael Fossat e girato da Trent Kendrick racconta una delle tante e terribili storie per sensibilizzare sull'argomento. 
L'associazione ha già raccolto testimonial e sostenitori importanti come Jamie Foxx, Elton John, Lisa Ling, Lisa Vanderpump, James Woods, David Furnish e Bruno Tonioli.

18 ottobre 2013

Zac Efron equilibrista sulla tazza del cesso


Non chiedetemi da che film è preso sto fotogramma, anzi, ditelo voi a me se lo sapete. Io dico solo una cosa, ce la sto mettendo tutta per non accettare il fatto che Zac Efron stia diventando un gran bono!

17 ottobre 2013

Romantica proposta di matrimonio lesbo


Ovvero il romanticismo secondo le lesbiche: una banda, un camion e un pensiero di circa 3 parole riassunto in 100 fogli! Sì, è tutta invidia e allora?




Fonte: Articolo3

Ano in mostra

Ehi, guarda che lì c'è ancora uno sporchino! A no... è un tarzanello!

Ecco una mostra da non perdere per tutti gli amanti del genere (quale?) si intitola Occhio di culo e si terrà presso il Museo Serralves in Portogallo. Si tratta di una serie di sofisticati, complessi e affascinanti ritratti di ani. Ve la segnalo giusto perchè non si venga a dire che qua dentro non si fa mai della cultura. Secondo me arredano pure!

Fonte: bloguisimo.com

Sinistra: Tesoro io te l'avevo detto di farti la ceretta prima dello shooting! Hai lo stesso ano di un camionista!
Destra: Non sono mica una zoccola come te che ti sei fatta pure lo sbiancamento!

Ah, ups! La mostra in realtà si è tenuta l'anno scorso, troppo tardi! Mi dispiace, speriamo che replichi da qualche parte prima o poi, vi terrò aggiornate.


16 ottobre 2013

Gaysome arriva in Italia


Sono moooolto contenta di annunciarvi che Gaysome, una carinissima web comics spagnola totally gay di cui vi avevo già parlato, sta per sbarcare in Italia. Dopo aver spopolato in inglese, indonesiano, russo, portoghese e cinese, le spassose strisce di Peekadong verranno postate anche in italiano, ogni domenica, a partire dal 20 ottobre, sul blog Il Grande Colibrì.
Nella speranza che chissà, magari col tempo trovi una casa editrice e magari possa diventare il caso editoriale dell'anno (tipo zerocalcare)... Sè vabbeh, sogna!

Perchè hai due papà? Progetto editoriale in crowd funding!


Francesca Pardi è l'autrice del discusso libro illustrato da Altan: Piccolo Uovo, una storia semplice ma efficace. Un libro più unico che raro nel panorama italiano, dove per la prima volta viene affrontato e mostrato il tema omogenitorialità ai bambini. Un libro che ha vinto il premio Andersen 2012 come Miglior Libro 0/6 anni, uno dei riconoscimenti più importanti a livello nazionale e oltre per quanto riguarda la letteratura per giovani e bambini. Un libro che il comune di Milano ha cercato di proporre come lettura in alcuni asili e che ha fatto imbufalire i più conservatori. Solo perchè il piccolo uovo, nella ricerca di una famiglia accogliente, incontra anche due famiglie omogenitoriali. Insomma, anche quando il linguaggio è studiato apposta per spiegare e mostrare ai bambini una realtà nuova (che ormai esiste) e permettergli quindi di crescere senza paure o pregiudizi, alcuni genitori non riescono a vedere l'opportunità che gli viene offerta e vedono solo un'invasione di campo nel loro ruolo educativo, se non addirittura un attentato alla salute dei loro figli.

Ma Francesca non si è data per vinta, anzi, assieme alla sua neo-moglie Maria Silvia Fiengo ha fondato una casa editrice Lo Stampatello per continuare a raccontare quelle storie che nell'editoria italiana non vengono quasi mai prese in considerazione. Il suo nuovo progetto si intitola Perché hai due papà? È un albo per bambini che racconta una famiglia composta da due papà e i loro due figli, nati con l'aiuto della gravidanza di sostegno. 

Questo nuovo progetto però ha bisogno di un aiuto per poter nascere: è già tutto fatto, servono solo i soldi per stamparlo! E Francesca ha deciso di affidarsi al Crowd Funding per raccogliere le donazioni e misurare anche il livello di interesse. Con il proprio contributo ognuno potrà rendere possibile la stampa di 2000 copie del libro e in più, donando 15 euro sarà possibile ricevere una copia del libro direttamente a casa (spese di spedizione incluse). Che apsettate? Andate subito a fare la vostra donazione, anche solo pochi spiccioli possono fare la differenza!

13 ottobre 2013

Niente WBO per Olrando Cruz


Purtroppo, nonostante le speranze, Orlando Cruz, 32 anni e primo pugile dichiaramente gay, non è riuscito a vincere il titolo mondiale WBO contro il due volte campione del mondo Orlando Salido. Un vero peccato, ma per noi bionde Orlando Cruz ha comunque vinto la battaglia più difficile e più importante trovando il coraggio di fare Coming Out in un ambiente rinomatamente machista come quello della boxe. 
Ancora più coraggioso è stato a presentarsi con un interessante pacco rainbow alla cerimonia di apertura e presentazione dei contendenti, a dimostrazione che il suo impegno in questa competizione non era solo di tipo agonistico, ma anche sociale, oltre che stilistico! Comunque sia andata Cruz ha cambiato la storia. Grande!



A dire il vero a Orlando è presa pure un po' troppo la mano con sta storia del rainbow perchè la Everlast gli aveva preparato un vero e proprio abbigliamento specifico per la gara, composto da maglietta  e pantaloncini con bandiera LGBT e guantoni rosa e nero. In mezzo a tutti sti colori ce sta anche la bandiera portoricana e questo a fatto incazzare un po' di gente che si è sentita offesa da non si sa bene cosa. El Fenomeno s'è scusato:

Rispetto la bandiera di Portorico. Non ho avuto cattive intenzioni nel disegnare l’uniforme con cui combatterò. Manterrò sempre alta la mia bandiera. Chiedo scusa ai fan portoricani, ma non era mia intenzione creare uno scandalo. Il Portorico e la mia bandiera fino alla morte.

Ma divisa rainbow o no Orlando Cruz passerà alla storia come primo pugile gay e non come pugile portoricano. Un po' perchè la seconda notizia è noiosa da far venir sonno e un po' perchè in un mondo in cui essere dichiaratamente gay è uno scoop è inevitabile (anche purtroppo) che tutto il resto passi in secondo piano.

10 ottobre 2013

12 mesi con i contadini svizzeri


Stanche del solito (anche se intramontabile classico) calendario dei rugbisti francesi, Dieux du Stade? Allora rifatevi gli occhi con quello dei contadini svizzeri. Un calendario che ha sollevato anche qualche polemica visto che, a quanto pare, tra i modelli, oltre a veri, aitanti e autentici contadini della Confederazione Elvetica pare ci siano anche dei già noti modelli di intimo. Beh... che peccato!
Vorrà dire che dovrò usare il mio sottile fiuto da detective per scovare gli intrusi.



Britney Spears: i gay sono divertenti e adorabili


Questo in sintesi il Britney pensiero sui gay. Sta bionda culona che ormai non sa più mettersi neppure le scarpe da sola, deve il 90% della sua fama agli sciami di omosessuali che la cagano e questo è il commento più intelligente che le è uscito in quasi 10 anni di carriera al riguardo? 
Personalmente sono un po' stanca (per non dire mi son proprio rotta il cazzo) di sta storia del gay simpatico e adorabile come un pechinese! Britney, tesoro, sai che ti dico: vai adorabilmente affanculo!

09 ottobre 2013

Orlando Cruz va in finale


Orlando Cruz il primo pugile dichiaratamente gay, dopo aver fatto (per l'appunto) coming out e dopo aver chiesto al proprio compagno di sposarlo ora si appresta pure a vincere (si spera) il titolo WBO. Il 12 Ottobre al Thomas & Mack Center di Las Vegas, El Fenómeno si contenderà il titolo contro il messicano Orlando Salido. Alla faccia dei perfidi che videro nel coming out di Orlando Cruz un modo per farsi pubblicità a carriera ormai finita! Orlando dopo il suo coming out non si è mai dimenticato di ricordare la comunità LGBT. La battaglia più grossa quindi, quella contro gli stereotipi e l'ignoranza, è già stata vinta. Però una medaglietta in più certo non guasta! In bocca al lupo!

Fonte: Bet

07 ottobre 2013

I rugbisti fanno il test ai testicoli


Prevenire è meglio che curare e in questa trasmissione di una TV straniera un'intera squadra di rugby ci insegna come fare una propria veloce autodiagnosi. Una trasmissione e un approccio che per l'Italia è praticamente fantascienza o il classico incipit da film porno con dottore.
....a quando la puntata sul tumore alla prostata?


04 ottobre 2013

iPhone 5S: per sbloccarlo basta un cazzo!


Il nuovo iPhone 5S è dotato di un sofisticato sistema di riconoscimento delle impronte digitali in grado di permettere l'unlock del dispositivo appoggiando semplicemente un vostro dito. Oppure, in alternativa, il vostro cazzo! È già! il porno attore Roman Rivers vi mostra in un video-tutorial come fare e quanto funziona bene.
Forse per i porno attori, gente abituata ad avere il proprio attrezzo sempre a portata di mano, può essere una valida alternativa. Per i comuni mortali invece una divertente cazzata da testare!
Pensateci la prossima volta che chiederete in prestito un iPhone! Una strofinata in più sui pantaloni male non fa! O se preferite, andate di lingua!

Potete vedere il video SOLO PER MAGGIORENNI dopo il saltino.


03 ottobre 2013

Torna Geri Halliwell con Half Of Me


C'è chi sostiene che Geri era l'anima delle Spice Girl, chi dice che le Spice Girl l'anima non ce l'abbiano mai avuta e chi giura che Victoria Bekam sia una simpaticona da spaccarsi dalle risate.
Insomma, com'è come non è, tra Reunion Impossible e un Musical Flop, la spumeggiante rossa delle ex Fab Girl ha deciso di tornare sulla scena musicale per i cazzi suoi con un nuovo singolo: Half of Me, cantato live, tra il fuggi fuggi generale, al NRL Footy show Australia 2013. Forza Geri!

Rosso di capelli, goloso di...


...Fagottini (Barilla, soprattutto). Per tutti gli amanti dei rossi, tipo Memole, a Londra alla Redchurch Street Gallery dal 16 al 22 Dicembre saranno esposti i bellissimi scatti del fotografo Thomas Knights. La mostra si intitola Red Hot: una serie di ritratti fotografici capaci di svelare il lato sexy dei rossi.


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