06 ottobre 2014

Una domenica tra sentinelle anti-gay, anti-sentinelle gay e non, e pure un finto Hitler


Purtroppo le sentinelle in piedi le conosciamo tutti, sono quei poracci che manifestano contro i diritti della comunità LGBT, quei diritti che tra l'altro NON ESISTONO in Italia. Ma loro si portano avanti e scendono in piazza rimanendo fermi e silenziosi mentre leggono un libro, anche se io credo che fingano di leggere. Sì perché se leggessero un po' di letteratura di qualità alzerebbero il loro scarso livello di cultura e intelligenza e capirebbero che la loro protesta è mediocre e anacronistica. Detto questo, le sentinelle ieri si sono organizzate e sono scese in cento piazze italiane (a me pare un numero un po' pompato). In alcune piazze erano pure numerosi, in altre erano due gatti a manifestare la loro contrarietà alla natura umana. Alcuni di loro si dicono indignati perché vengono accusati di omofobia, eppure non vedo il perché non dovrebbero essere considerati omofobi. Hanno paura dell'omosessualità, paura che i figli che vengono abbandonati da genitori ETEROsessuali possano trovare amore in una famiglia omosessuale. Forse preferirebbero che quei bambini crescessero in istituti o che venissero affidati temporaneamente a una famiglia dopo l'altra. E allora non solo si meritano l'appellativo di omofobi, ma pure ignoranti e scellerati. 


In alcune città sono stati contrastati da gruppi di giovani, in particolar modo a Torino, mentre a Bergamo è accaduto un fatto paradossale. Tra le sentinelle è comparso un giovane travestito da "nazista dell'Illinois" (resi celebri dal film Blues Brothers) che teneva in mano una copia del Mein Kampf e sul braccio il simbolo utilizzato da Chaplin nel Grande Dittatore. Ai suoi piedi un cartello: "I nazisti dell'Illinois stanno con le sentinelle". Per quanto mi riguarda questa è una vera protesta, la protesta di un giovane che paragona (giustamente) le opinioni delle sentinelle a quelle dei nazisti. Ora però, paradossalmente, lui è l'unico a rischiare un'accusa di apologia di fascismo. 


02 ottobre 2014

Rose rosse per te han volato stasera!


E quando pensi che sia sufficiente tirarsi un po' e andare a prendere il tuo ragazzo all'aeroporto per festeggiare assieme l'anniversario ecco che cosa ti combina il bastardo!
Matthias grazie alla disponibilità dei passeggeri e del personale del volo Lufthansa Airlines è atterrato a Berlino Tegel dove lo aspettava in ghingheri il suo ragazzo Dominic. Ha dato ad ogni passeggero una meravigliosa rosa rossa da consegnare al suo boyfriend che lo attendeva ignaro all'uscita. Dominic si è ritrovato assediato e sorpreso dai passeggeri del volo del suo ragazzo che uno ad uno gli hanno consegnato la rosa ricevuta da Matthias.
Risultato? Stupore, applausi, un mazzo di fiori grosso così, baci a non finire e luccioni agli occhi! Love is love e certe volte è proprio impossibile non vederlo ....bastardi esibizionisti!

American Apparel Ad Girls

Tutti voi avrete visto il video della famosissima Boy is a Bottom (no?! defenestràti da tutte le galassie!) con Wiliam Belli, Detox e Vicky Vox. Beh ieri le drag queen d'oltreoceano hanno superato ogni record pubblicando il video e il singolo di American Apparel Ad Girls, insieme a Wiliam questa volta ci sono Courtney Act e la mia preferita, Alaska Thunderfuck (esatto: si chiama Alaska FOTTITUONO).
Canzone carinissima, parodia della pubblicità della famosa (e tanto banale quanto costosa, almeno qui in Italia) marca americana di straccetti: una secchiate di boni e un video fatto benissimo che Emma Marrone corri a nasconderti! 
Certo che noi delle Drag così ce le sognano... Unica eccezione secondo me Lalla Bittch che incontro al Glitter quando vado a ballare.

E vediamo se con questa marchetta rimedio un drink gratis... buona visione!
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